Ecco un autentico angolo d’Irlanda racchiuso nella città di Padova.
Ecco una storia che parla di birra, di amore per una terra lontana, di una famiglia, di una nuova avventura.
È Ermida Fiocco a raccontare la storia… Una passione viscerale per la lontana verde terra, un profondo richiamo dalla parte più intima e nascosta verso la cultura celtica, una spontanea voglia di condividere la vita.
E così, nel 1994, dopo il primo pub, l’Oliver St. John Gogarty, con il marito Arnaldo Rosso: un piccolo luogo di puro spirito, come racconta la stessa Ermida, come se fosse un'irlandese ad aprire un pezzo della propria tradizione in terra straniera. Infatti, si era data l’anima a un piccolo spazio, con l’originale desiderio di trasmettere la vera vita vissuta della public house.
Nel 1995 aprì a Padova il Conamara, che da lì a poco sarebbe diventato un luogo di culto per birrofili e non solo, segnando un pezzo di storia della città.
Gli anni sono passati, e le strade si sono tracciate, fino a quando non si sono incrociate: il bivio è divenuto una nuova unica via.
È il luglio del 2007. Quando Ermida entra per la prima volta nel Conamara, ormai chiuso, sente un forte richiamo e una rara emozione la pervade. << Lo spirito si è congiunto con il corpo!>> racconta. Qui, dove tutto è originale e arriva direttamente dall’Irlanda, l’essenza ha trovato la propria forma. <<Ho toccato ogni angolo di questo locale – continua Ermida – e questo mi ha permesso di sentirlo e farlo mio. Qui mi sento a casa come non mai!>> Una storia intima che disegna le sfumature di un amore che si riflette nel ‘nuovo’ Conamara Irish Land. Sì, perché il pub è diverso dagli altri locali, come dà risalto Ermida: qui non è solo vendere, ma diffondere cultura, non solo quella del bere, bensì quella delle due chiacchiere e dell’amicizia. E la birra è la compagna ideale di questo viaggio: protagonista, confidente, amica, piacere e convivialità. Tutto ciò è vivere il pub. Proprio per questo, ormai, la scelta delle birre non è cosi obbligata verso un’unica origine. E dalle spine del Conamara spumeggiano anche specialità belghe e tedesche. <<Oggi non c’e più bisogno di marcare il messaggio. Ora possiamo proporre tutto ciò che vogliamo far provare ai nostri ospiti: il contesto storico odierno lo permette>> afferma Ermida. L’importante è effettuare le scelte giuste. E per questo è stato scelto, fin da subito, Interbrau di Padova, che non è solo un partner commerciale, ma un vero e proprio ‘amico’ con cui condividere al bancone l’amore per la birra. Una scelta maturata nel tempo che ha fatto nascere un dolce spontaneo rapporto condiviso con un bicchiere in mano. La scelta delle birre è andata ben oltre, quindi, lo stretto legame con l’Irlanda, per aprire letteralmente le porte alla condivisione del vivere la public house: Guinness, Harp, Kilkenny, Augustiner, La Chouffe. E così nasce anche l’angolo della bevuta in bottiglia, costume assai lontano da questa terra, dove si offre la possibilità di godere appieno di tutto ciò che Ermida e Arnaldo scelgono di offrire, soprattutto di specialità belghe per il lungo itinerario che fanno intraprendere con le loro infinite differenze stilistiche.
Il Conamara diviene, così, non un contenitore di mode e tendenze, ma un luogo dove i gestori propongono un personale stile di convivialità dove il pub è distinto da un continuo movimento ‘anarchico’, comunque plastico ed equilibrato. E mentre Ermida racconta, i suoi occhi si illuminano e brillano.
La tigre celtica continua a ruggire.
La Carta d’identità del Conamara...
Proprietà/gestione: Ermida Fiocco e Arnaldo Rosso
Indirizzo: via Madonna del Rosario, 91 Padova
Inizio attività / inaugurazione: il locale esiste dal 1995. Inaugurazione dell’attuale gestione 10 ottobre 2007
Orario e giorno di chiusura: dalle 18 alle 2, il fine settimana alle 3 – Chiuso la domenica.
Struttura del locale: una sala con diversi ambienti per oltre 100 posti asedere.
Équipe: 6 persone.
Tipologia di locale: pub irlandese.
Tipo di pubblico: eterogeneo, non giovanissimo.
Gastronomia: classica da birreria più alcune specialità irlandesi, bretoni e scozzesi.
Birre alla spina: Guinness, Kilkenny strong, Harp Lager, Augustiner Edelstoff, La Chouffe.
Birre in bottiglia: circa 20 referenze.
Altre bevande: liquori e distillati, soft drink.
Distributore: Interbrau di Padova.
